Sea Adventure associazione gommonautica sportiva dilettantistica
affiliata al C.S.I. (Centro Sportivo Italiano)

"21° edizione Raid di Sant'Eufemia"

Il raid di Sant'Eufemia ha felicemente raggiunto la sua 21° edizione. Come ormai d'abitudine ci si ritrova nel pittoresco borgo di Marano Lagunare per il varo dei gommoni previsto per il 30 Aprile anche se i primi “arrivi” iniziano già il giorno precedente con gli equipaggi che varano i gommoni in attesa dell'arrivo del resto dei partecipanti.

Giovedì 30 Aprile: terminati gli ultimi vari, i 13 equipaggi partecipanti scendono il canale di Marano in fila indiana per poi puntare le prue su Cittanova (Novigrad) dove sono previste le operazioni di dogana. La giornata si presenta con un pallido sole ed un mare tranquillo che agevola le oltre 30 miglia di traversata in mare aperto. Un paio d'ore dopo la piccola flotta si ritrova ormeggiata al molo della dogana di Novigrad per le rituali operazioni di ingresso in terra croata che durano poco meno di un'ora; la sosta forzata viene vissuta improvvisando aperitivi a base di salumi e formaggi, conditi dall'immanxabile prosecco. Terminate le incombenze doganali, si riparte con meta Rovigno dove possiamo calmare i morsi della fame nel ristorante Da Giannino dell'amico Corrado che, come d'abitudine, ci delizia con un risotto di pesce da premio Oscar. Terminate le libagioni, si levano gli ormeggi per puntare sull'hotel Istra che si trova ubicato sulla vicinissima Isola Rossa o di Sant'Andrea; l'hotel Istra si conferma dotato di tutti i comfort e ben presto tutti gli intrepidi navigatori sono avvolti dal relax in attesa della cena.

Venerdì 1° Maggio: il meteo non è dei migliori ma la giornata di oggi non richiederà l'uso dei gommoni visto che raggiungeremo la località di Verteneglio per la visita della Grotta del Marmo, poi proseguiremo verso Baredine per la visita della grotta omonima. La Grotta del Marmo si trova nei pressi di Verteneglio, vicino a Stancija Drušković e rappresenta un vero gioiello del sottosuolo istriano; fu scoperta nel lontano 1770 quando il noto scrittore di viaggi Alberto Fortis la visitò e ne descrisse le bellezze. Passando per delle ripide scale si entra in una delle maggiori grotte in Istria, ricca di stalattiti policromatiche e stalagmiti la cui altezza arriva anche ai 13 metri, dandole un particolare fascino. Dai sentieri della grotta adibiti alla visita, lo sguardo spazia verso le parti irraggiungibili che, essendo tali, diventano ancora più interessanti. La grotta di Baredine si trova nei pressi del casale Nova Vas, tra i comuni di Parenzo, Višnjan e Tar. La profondità totale della grotta è di 132 metri con i laghi sotterranei la cui profondità a volte raggiunge persino trenta metri. La temperatura nella grotta è costante e ammonta ai 14ºC. Al suo interno è possibile scoprire il misterioso gioco della natura creatosi nel corso di millenni, lontano dalla luce del giorno e dallo sguardo dell'uomo; questa caverna é ricca di stalagmiti e stalattiti, di sculture sotterranee creaie dal lavorio paziente e secolare dell'acqua. Sono cosi nate concrezioni dalle forme prodigiose tra le quali spiccano una "tenda" pendente, lunga una decina di metri, una statua che ritrae molto realisticamente la Madonna, la torre pendente di Pisa, il pupazzo di neve con la fiaccola in mano che é diventato il marchio di questa caverna. In una delle sale si passa accanto ad un pozzo largo 4 mt e profondo 66 mt che scende fino ai laghi sotterranei. E cosi, attraverso cinque gallerie di sculture astratte e realistiche, abbiamo trascorso 45 minuti passeggiando piacevolmente in compagnia della nostra simpaticissima guida. Un altro aspetto interessante di questa avventurosa visita é stato l'incontro con il mondo animale sotterraneo con la visione del Proteo, specie animale endemica che vive solo in queste zone carsiche. Dopo la tanta “fatica” patita nel salire e scendere i 257 scalini della grotta, finalmente ci possiamo ritemprare nell'agriturismo Sterle con un'abbondante degustazione di specialità Istriane.

Sabato 02 Maggio: stamattina le prue dei gommoni dirigono su Fasana, su un mare un po' increspato ed un cielo che lascia presagire una navigazione asciutta; all'arrivo in porto un bel sole ci permette una salutare passeggiata nel centro di questo pittoresco borgo marinaro in attesa del pranzo che scorre via tra il buonumore generale. Il rientro è all'insegna della navigazione veloce visto che alle 18.00 dobbiamo arrivare al ristorante dell'amico Goran dove ci aspetta una lunga serata che vedrà i festeggiamenti di due compleanni, un anniversario di matrimonio oltre alla consueta premiazione di tutti gli equipaggi partecipanti.

Domenica 03 Maggio: oggi si rientra in patria ma, come ormai consuetudine, facciamo sosta a Rovigno per il classico aperitivo alla Puntuleina, il locale sul mare dove l'amico Corrado ci delizia con i suoi spuntini e ci augura buona navigazione. Motori in moto e prue su Novigrad per espletare le incombenze doganali d'uscita; per fortuna le operazioni risultano piuttosto rapide e così possiamo puntare verso il mare aperto con rotta diretta su porto Maran. Il mare è mosso da un'onda che spinge sulla poppa dei nostri gommoni che riescono a navigare sui 20/22 nodi e la traversata si svolge senza troppi problemi. All'imbocco del canale di Marano sosta per compattare il gruppo e rientrare tutti assieme a Porto Maran dove, tanto per non farci mancare nulla, troviamo un ricco buffet in grado di ritemprare gli “animi” degli intrepidi navigatori. A questo punto non restano che i saluti e l'appuntamento per la 22° edizione del Sant'Eufemia; anche quest'anno tutto si è svolto senza intoppi grazie alla perfetta organizzazione di Gabriele e Rossana, la compagnia è stata ottima, grandi mangiate e nessun problema se si eccettua l'aumento del giro vita...

Infine, un grazie a tutti per l'amicizia e l'affetto che, ancora una volta, mi avete dimostrato... Giovanni

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